Centro di documentazione

Unità n. 9

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Centro di documentazione visiva della cultura popolare iblea

il Museo è dotato di un importantissimo archivio audio-visivo, Centro di documentazione visiva della cultura popolare iblea, realizzato dal fondatore Rosario Acquaviva, a seguito di una costante azione di recupero del documento etnografico e, contestualmente, del vissuto che esso rappresenta: saperi, tecniche, riti, momenti di vita quotidiana, rapporto uomo-natura, cioè di tutto quel patrimonio immateriale che il documento musealizzato, da solo, non può esprimere, rappresentando la componente essenziale del metalinguagio ciresiano , il linguaggio proprio del museo, senza tempo. Il materiale conservato nel Centro di documentazione è costituito da filmati ( più di 250 ore di girato, 27 documentari montati), negativi, foto d’epoca, diapositive e foto digitali (più di 17.000), concernenti diversi mestieri, feste, riti, i cicli del grano, dell’olio e dell’uva, tessitura, l’arte dei carbonai, vita quotidiana degli Iblei e in generale della Sicilia orientale negli ultimi venticinque anni, eccezionale testimonianza, unica nel contesto museografico siciliano, di un mondo ormai perduto, complementare alla collezione etnografica.

Documentari realizzati:

1) Quarararu, calderaio. Artigiano che si occupava della realizzazione di caldaie, pentole, padelle, utensili per pastori e oggetti vari.

2) Ciavittieri. Artigiano che realizzava, in modo particolare, le serrature tradizionali.

3) Appuntapiatti, concia brocche.

4) La fucina di Efesto. Le ultime botteghe di fabbri e maniscalchi negli Iblei.

5) San Paolo a Palazzolo Acreide. I segni, l’uomo, la festa.

6) La tela di Aracne. Tessitura tradizionale

7) Il sapere della mano. Intreccio: a) Intreccio cesti con virgulti d’olivo e canne b) Intreccio palma nana. c) Realizzazione scopa d) Spighe intrecciate, segno di abbondanza e fertilità e) intreccio cesto con culmi di grano e raffia.

8) Mario Iudici. L’arte dei cannatara e dei pasturara calatini.

9) Lantirnaru. Artigiano che si occupava della realizzazione di lucerne e oggetti vari: imbuti, secchi, grattugie, unità di misura, brocche di latta,ecc.

10) Pastorizia iblea. Arte, suoni, linguaggi e cultura.

11) Il sapere della mano. L’uomo e la pietra.

12) Stagnataru. Stagnino.

13) Festa Madonna del Bosco, Buscemi.

14) L’arte del fuoco nascosto. Carbonai iblei.

15) il ciclo del grano. Lavoro e ritualità. Prima e seconda parte

16) L’albero della memoria. Il lavoro nei frantoi tradizionali.

17) Natale nella casa museo.

18) Vittorio De Seta. Ricordo di Antonino Uccello.

19) il SS. Cristo a Canicattini Bagni.

20) La Festa di San Giuseppe In Sicilia. Rito, simboli e arte

21) Siemu vinuti ri tantu luntanu, primu a Diu e Sammastianu. La festa di San Sebastiano a Melilli

22) Il ciclo del vino. Lavoro e tecniche tradizionali

23) I segni del Natale nella tradizione popolare

24) Pasqua. Riti di passaggio e segni della rinascita




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